AMBIENTE. Alla Conferenza di Poznan Greenpeace chiede interventi urgenti ai Governi

Tappa intermedia verso la Conferenza di Copenhagen di dicembre 2009, si è aperta oggi a Poznan, in Polonia, la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, che si svolgerà fino al 12 dicembre prossimo con l’intento di stendere un documento di negoziato che sarà poi discusso negli incontri del 2009. E all’apertura è intervenuta anche Greenpeace, che chiede ai governi di prendere misure urgenti e concrete per evitare cambiamenti climatici catastrofici. All’apertura dei lavori, l’associazione ha presentato una scultura di legno e carbone alta tre metri che simboleggia il Pianeta spazzato via dall’anidride carbonica: la scultura, "Planet Earth: Tipping Point", realizzata dall’artista Ruut Evers, rimarrà esposta fino al termine dei negoziati.

"Gli impatti dei cambiamenti climatici – ha detto Francesco Tedesco, responsabile della Campagna Energia e Clima di Greenpeace – stanno precorrendo i tempi indicati dalle previsioni scientifiche ma alcuni Paesi, tra cui l’Italia, mostrano di non voler affrontare questi negoziati con la determinazione necessaria a fronteggiare la drammaticità della crisi". L’anno scorso, dopo l’ultimo rapporto shock sul clima, i Governi riuniti a Bali si sono impegnati a raggiungere un accordo entro dicembre 2009.

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