AMBIENTE. Altroconsumo, dadi da brodo: ecco le scatole ecosostenibili

Le scatole fanno la differenza. Il modo in cui i prodotti sono confezionati incide infatti sull’ambiente e ha un impatto diverso a seconda dei materiali usati, della materia prima impiegata per l’imballaggio, del modo in cui vengono trasportati e dello smaltimento finale nei rifiuti, con la possibilità o meno di essere soggetti a raccolta differenziata. Altroconsumo ha analizzato quattro casi di packaging dei semplici dadi da brodo: solo uno, quello classico dei dadi in scatola, è promosso dal punto di vista ambientale.

Ecco perché: "La scatola che contiene i classici dadi è facile da schiacciare e occupa poco spazio. Essendo di carta, deve essere buttata nella raccolta differenziata di questo materiale. La pellicola argentata che avvolge i dadi, invece, va buttata nell’indifferenziata. Tra un dado e l’altro nella scatola non c’è spazio vuoto: significa che il packaging è perfettamente dimensionato sul prodotto. La forma compatta e squadrata ottimizza lo stoccaggio e il trasporto".

Bocciato invece i contenitori dei granulari, che lasciano troppo spazio vuoto all’interno e, se di alluminio, sono raccolti in modo diverso nei diversi comuni, e talvolta non riciclabili. Bocciata anche la confezione ovale del Knorr Cuore di brodo perché, argomenta Altroconsumo, "resta moltissimo spazio vuoto all’interno della confezione: il packaging, dunque, è sovradimensionato rispetto al contenuto. La confezione esterna (stondata e non compatta) influisce negativamente sullo stoccaggio e sul trasporto. Per quanto riguarda lo smaltimento, le vaschette interne devono essere buttate nell’indifferenziata: anche se si tratta di plastica, infatti, sono contaminate da alimenti". Bocciata infine la confezione grande e squadrata dei Brodi Star, che facilita il trasporto, ma se paragonata ad altri prodotti "si nota che viene utilizzata una quantità maggiore di packaging. La scelta poi di un packaging poliaccoppiato (più materiali insieme) rende la confezione di Brodi Star difficile da riciclare".

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