AMBIENTE. Arriva un’azienda di eco-pannolini

Il 23 gennaio aprirà i battenti, in Toscana, un’azienda di eco-pannolini. Si tratta del nuovo impianto produttivo della WIP-Wellness innovation project, azienda leader in Italia nella produzione di pannolini per bambini e altri articoli per l’igiene personale che impiegano materiali naturali. La fabbrica, oltre a recuperare un vecchio impianto molto inquinante, rappresenta un modello innovativo di industria a basso impatto ambientale.

Per questo, infatti, la WIP è stata l’unica azienda italiana invitata a presentare i propri articoli nella sezione "iniziative industriali innovative" del meeting internazionale sul clima di Copenhagen.

E la WIP gode anche dell’appoggio di Banca Etica che da 10 anni è in prima linea nel sostenere le iniziative economiche di rilevante valore socio-ambientale. Sefea – Società Europea Finanza Etica e Alternativa, società partecipata da Banca Etica e braccio operativo della Federazione Europea della Banche Etiche ha scelto di entrare nel capitale sociale dell’azienda. Ciò ha rafforzato i canali di vendita della WIP, rendendo i pannolini eco-compatibili accessibili anche a chi è al di fuori dai circuiti che finora li hanno commercializzati (Gruppi di acquisto solidale, etc.). Un recente accordo con Carrefour prevede già la commercializzazione nelle reti di supermercati in Francia, e auspicalmente a breve anche in Italia.

Ecco alcuni numeri che dimostrano l’importanza di un’azienda così in un settore ad alto impatto ambientale: ogni anno nell’Unione Europea vengano prodotti 25 miliardi di pannolini monouso; un pannolino monouso tradizionale è composto per il 50% da derivati del petrolio non biodegradabili e per il restante 50% da cellulosa ricavata da alberi la cui origine non è quasi mai certificata. I processi di produzione dei pannolini tradizionali sono responsabili di ingenti quantità di CO2 immesse nell’atmosfera.

WIP ha, invece, messo a punto un modello di pannolino monouso che impiega principalmente le "bio-plastiche", quali il Mater-Bi (derivato dal mais) e il cotone biologico. Già oggi i pannolini WIP sono biodegradabili all’80%, ma la ricerca prosegue per arrivare al 90% nel corso dell’anno. I

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