AMBIENTE. Aumento dei biglietti aerei nella UE contro l’inquinamento. Il commento di Legambiente

La Direzione Ambiente dell’Unione europea ha proposto di introdurre un regime di quote di Co2 alle compagnie aeree dal 2011. La decisione sembra avrà conseguenze sul costo dei biglietti, in termini di aumento. Soddisfatta della proposta Legambiente che però auspica "che l’Unione europea non si faccia sviare dalla bagarre scatenatasi sull’aumento del costo dei biglietti aerei e vada avanti nella battaglia all’inquinamento provocato dagli aerei".

"L’aviazione – ha detto Roberto Della Seta, presidente nazionale Legambiente – è di gran lunga il mezzo di trasporto che inquina di più, e che meno sforzi ha fatto in questi anni per migliorare la sua efficienza in ambito ambientale". Le emissioni di gas serra imputabili all’aviazione – spiega una nota dell’associazione – rappresentano il 4 – 9% di quelle mondiali e il 5 – 12% di quelle europee e sono in rapido aumento, visto che dal 1990 ad oggi la sola Co2 prodotta dai voli aerei è aumentata dell’83%. A questo ritmo, si stima che nel 2050 le emissioni legate ai voli aerei rappresenteranno il 40% del volume totale."Il traffico aereo – ha concluso il presidente di Legambiente – in aumento costante soprattutto da quando sono apparsi i voli low cost, non può essere limitato esclusivamente con un sistema di scambio di emissioni. Nuove tasse e incentivi per l’innovazione tecnologica dovranno essere parte integrante della nuova normativa in materia. Le compagnie aeree devono farsi finalmente carico della loro fetta di responsabilità per l’applicazione del protocollo di Kyoto".

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