AMBIENTE. Bari, demolito il primo dei tre palazzi dell’ecomostro “Punta Perotti”

"Non si può che provare dolore, in questo momento, per le tante persone che ci hanno lavorato e che, in buona fede, pensavano di contribuire ad un’opera grande e bella". Questo il commento del sindaco di Bari Michele Emiliano alla demolizione del primo dei palazzi dell’ecomostro di Punta Perotti avvenuto lo scorso 2 aprile alle 10,30.

"Non si può che provare dolore – ha aggiunto Emiliano – in questo momento, per le tante persone che ci hanno lavorato e che, in buona fede, pensavano di contribuire ad un’opera grande e bella. Abbattere è quasi sempre un fallimento. In questo caso però c’è anche molto altro. Abbiamo la consapevolezza di aver adempiuto ad un obbligo amministrativo che ripristina la legalità e che insieme segna una grande svolta. Come Punta Perotti è stato per anni l’icona di un’edilizia che costruisce in spregio delle più elementari norme ambientali, così l’abbattimento sarà il simbolo di un nuovo modo di concepire l’urbanistica. Oggi parte una sfida decisiva, per costruire una città che si sviluppi in modo finalmente corretto, coerente e condiviso. Una città che da oggi può guardare al futuro con più ottimismo, che può e vuole voltare pagina, con fatica, certo, ma con un obiettivo chiaro: restituire a Bari un rapporto autentico con il suo mare e dare finalmente ai baresi la possibilità di far avverare iloro sogni".

Il prossimo appuntamento è per il 23 aprile prossimo, quando la General Smontaggi procederà alla demolizione del secondo fabbricato dei palazzi di Punta Perotti.

Per maggiori informazioni visita il sito del comune di Bari.

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