AMBIENTE. Benevento, da mercoledì parte la raccolta differenziata dei rifiuti

Nei prossimi giorni avranno inizio al rione Libertà le operazioni tese ad avviare la raccolta differenziata dei rifiuti, organizzata dal Comune di Benevento con la collaborazione dell’Asia, del Consorzio rifiuti Benevento 1 e del Conai. Parallelamente, mercoledì 26, partirà una dettagliata campagna di comunicazione indirizzata ai cittadini del quartiere.

"Abbiamo ottenuto – afferma l’assessore all’ambiente, Antonio Luciano – la massima collaborazione dei parroci del rione, don Nicola De Blasio e don Michele Villani.
Di conseguenza presso le due chiese, San Modesto e Addolorata, sarà in distribuzione materiale informativo e sarà possibile, in ogni caso, ottenere informazioni e delucidazioni.
Va pure detto che grazie ai volontari della Protezione civile, verranno distribuite a tutte le famiglie le istruzioni per un’efficace raccolta differenziata.
Si tratta – prosegue l’assessore Luciano – di un opuscolo che può essere appeso in casa per ricordarsi sempre delle modalità di separazione dei rifiuti".

Va anche ricordato che il Comune ha attivato, per il tramite dell’Achab Group, una campagna informativa generalizzata, basata su manifesti murali e spazi televisivi.
Sul sito www.ascoben.it è possibile, inoltre, visualizzare gli spot della raccolta differenziata.

La macchina per il progetto di raccolta differenziata della città di Benevento è, dunque, partita. Nel corso della settimana saranno collocati i nuovi cassonetti presso i quali smaltire l’umido, il secco valorizzabile e il resto. I cassonetti avranno colore diverso e recheranno tutte le indicazioni.

Umido organico
Nel cassonetto di colore marrone dovranno essere inseriti gli scarti di cucina, gli avanzi, gli alimenti avariati, gli scarti di verdura e frutta, i gusci d’uovo, i fiori recisi, le piante domestiche, i fondi di caffè e i filtri di the, le salviette di carta unte, le lische di pesce.
In generale, è umido organico tutto ciò che contiene acqua, in particolare gli alimenti, sia di origine animale che vegetale.

Secco valorizzabile
Nel cassonetto di colore viola vanno inseriti bottiglie di plastica, flaconi e dispensatori, anche di prodotti per l’igiene della persona, confezioni sagomate per uova, blister per pile, vaschette in plastica o polistirolo, buste e sacchetti in plastica per alimenti, borsette della spesa, lattine e vaschette in alluminio, scatolame per alimenti, carta stagnola, fogli e fotocopie, quaderni e giornali, sacchetti di carta, imballaggi in cartone.

Resto
Nei tradizionali cassonetti, quelli di colore giallo, va inserito invece tutto ciò che è definito resto: gomma, stracci sporchi, carta carbone, oleata e plastificata, pannolini e assorbenti, cosmetici e tubetti di dentifricio, sacchetti dell’aspirapolvere, piccoli oggetti in legno verniciato, lampadine e cocci di ceramica, porcellana o terracotta, bicchieri, piatti e posate di plastica.

 

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