AMBIENTE. Biodiversità a rischio, l’allarme del dossier di Legambiente

L’Italia è fra i Paesi più ricchi di biodiversità in Europa, con circa 57.000 specie animali (1/3 di quelle europee) e 5.600 specie floristiche (il 50% di quelle europee), dei quali il 13,5% sono specie endemiche. Vi sono tuttavia minacciate 138 specie, il cui 8% appartiene al regno delle piante e il 92% a quello degli animali.

Tra gli animali più conosciuti quelli a maggior rischio di estinzione sono la tartaruga comune, la foca monaca, il muflone, lo storione, la cernia. All’inizio dell’Ottocento si contavano circa 8000 varietà di frutta, mentre oggi si arriva a poco meno di 2000.

Questi dati sono contenuti nel dossier Biodiversità a rischio di Legambiente e Bioversity International, che presenta una panoramica sullo stato delle specie vegetali, agricole e non, di quelle animali e sui fattori di perdita di varietà delle forme di vita nel mondo, che le due associazioni presentano in occasione della giornata mondiale delle biodiversità che si celebrerà domani.

"Sarebbe grave se non venissero portate avanti tutte le azioni previste nella Carta sulla biodiversità siglata a Siracusa all’ultimo G8Ambiente – ha dichiarato Antonio Nicoletti, responsabile Aree protette di Legambiente – La Ue ha annunciato che per il 2009 – 2013 i governi dovranno concentrarsi sul tema dei cambiamenti climatici e del loro impatto sulla biodiversità".

"E’ evidente che per avvicinarsi agli obiettivi del Countdown 2010 è necessario riconfermare e rafforzare l’impegno delle istituzioni europee nei prossimi due anni e anche che siano individuati impegni e vincoli misurabili e concreti".

Countdown 2010 è un’alleanza di Governi, Ong e settore privato con l’obiettivo di fare intraprendere a tutti i partner le azioni necessarie per fermare la perdita di biodiversità entro il 2010. L’Italia ha aderito formalmente a quest’iniziativa nel 2005.

"Il contributo di Bioversity International a questa edizione del dossier – ha spiegato Stefano Padulosi, ricercatore di Bioversity International – è volto a sottolineare la necessità di una migliore salvaguardia della biodiversità in agricoltura, risorsa essenziale per garantire all’umanità un futuro libero dall’insicurezza alimentare e nel quale a ciascuno sia data la possibilità di avere accesso a cibo nutriente e sano".

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