AMBIENTE. Buon compleanno Panda: Wwf Italia festeggia 40 anni

Compie 40 anni il Wwf Italia, un compleanno importante che fornirà l’occasione per stendere il bilancio di una lunga attività e per lanciare le nuove sfide per il futuro. Nei due giorni di incontri l’associazione ambientalista lancerà proposte concrete per i prossimi decenni, a partire dalla Strategia per rallentare in modo significativo la perdita della biodiversità in Italia. Quasi 1.000 persone coinvolte nella kermesse che avverrà presso la sede Luiss Guido Carli di Roma, i cui spazi sono stati allestiti utilizzando bambù ‘certificato’ grazie all’aiuto di ‘Emissioni Zero’ in uno scenario che richiama gli ambienti del simbolo del WWF, il panda. All’interno dell’allestimento una mostra foto-video sulla storia dell’associazione in Italia ricca di immagini di repertorio. Staff del WWF nazionale e attivisti delle sezioni locali, volontari, guardie delle Oasi e Guardie venatorie, coinvolti in un programma di festeggiamenti ma anche di riflessione scientifica alla presenza di personalità del mondo politico, scientifico, di istituzioni nazionali ed internazionali.

I NUMERI DEL WWF:

Un patrimonio di 300.000 soci e di 400.000 sostenitori, tra cui 150.000 studenti e centinaia di progetti sul campo. Tra i tanti successi ottenuti in questi anni la tutela di oltre 30.000 ettari di natura, custodita all’interno delle Oasi. Nella storia tante battaglie, da quella in difesa del lupo, oggi tutelato, alla Campagna per salvare le zone umide, dai programmi educativi nelle scuole alle battaglie per creare le aree marine protette: negli anni ’90 si è passati alle sfide planetarie come quella per applicare, anche in Italia, il Protocollo di Kyoto. Un ruolo di denuncia sulle emergenze ambientali e la riduzione delle risorse naturali, richiamato anche dal recente Living Planet Report, ma anche ricco di proposte.

IL PROGRAMMA

Si parte da oggi pomeriggio con l’incontro dibattito "I limiti ambientali alla crescita economica" e la presentazione del nuovo volume di Donella Meadows e Dennis Meadows e Jorgen Randers "I nuovi limiti dello sviluppo’ edito da Mondatori e l’approfondimento sull’ultimo rapporto del WWF Living Placet Report 2006. Il nuovo rapporto Meadows incorpora negli scenari futuri anche l’Impronta Ecologica, uno dei due indicatori utilizzati nel Living. .
Meadows è considerato internazionalmente come uno dei maggiori esperti sulla problematica dei limiti biofisici del pianeta e scatenò negli anni ’70 il dibattito mondiale sia scientifico che politico sui limiti ambientali e sociali della nostra crescita economica con la ricerca sui limiti della crecita.
Saranno presenti, tra gli altri, , Piero Angela, Patrizia Sentinelli, viceMinistro degli Affari Esteri con delega Cooperazione allo Sviluppo, Riccardo Valentini, Presidente Commissione CNR Cambiamento globale presso l’Università della Tuscia, Mark Halle, direttore europeo dell’Istituto Internazionale sullo sviluppo sostenibile e membro del Consiglio Nazionale del WWF Italia , e Alessandro Lanza Direttore della Fondazione Mattei.

 

Sabato mattina sarà la volta della presentazione della sfida della biodiversità per il XXI secolo, tesa a garantire il futuro delle risorse del pianeta fornendo uno strumento indispensabile al nostro Governo. Il nostro paese è estremamente ricco di biodiversità e ricade interamente in due delle 238 Ecoregioni prioritarie del pianeta: le Alpi e il bacino del mediterraneo. Per difenderle e concentrare gli sforzi e l’impegno economico di conservazione, anche in Italia il WWF ha stilato, insieme ad altri 34 partner, la Biodiversity Vision, lo scenario ideale che ci immaginiamo per la biodiversità del nostro pianeta da qui ai prossimi 50 anni.
In Italia l’analisi è stata condotta in 5 anni di lavoro sullo stato della biodiversità, l’analisi socio-economica su area vasta per individuare interferenze, opportunità. La Biodiversity Vision sarà illustrata sabato mattina anche alla presenza del Ministro dell’Ambiente, on Pecoraro Scanio, del direttore della Rappresentanza in Italia Commissione Europea, Pier Virgilio Dastoli, e il direttore regionale per l’Europa IUCN, Tamas Marghescu.

"Oltre ad un’analisi scientifica e analitica il WWF vuole indicare la strada e le modalità per raggiungere gli obiettivi di salvaguardia della biodiversità che l’Europa ci ha chiesto alla luce della sfida planetaria Countdown 2010 ci ha chiesto e che l’Italia si è impegnata a raggiungere entro il 2010" – ha dichiarato Michele Candotti , direttore generale.

Sabato sera sarà la volta dei festeggiamenti veri e propri: presso la sala Sinopoli dell’Auditorium parco della Musica di Roma il WWF offrirà un concerto degli artisti del gruppo Libera Musica da Concerto. In sala anche il ‘mentore’ del gruppo, Mogol, che saluterà insieme a Fulco Pratesi, gli ospiti della serata.

 

 

 

 

Comments are closed.