AMBIENTE. CTS, parte il veliero dei defini: check up dei grandi migratori marini

Parte il Veliero dei Delfini, la campagna promossa dal CTS Ambiente in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e con la partecipazione della Guardia Costiera e del Nucleo Operativo Ambientale dei Carabinieri. Oltre 1500 miglia, 50 giorni di navigazione e 23 tappe per conoscere la presenza, la distribuzione e lo stato di conservazione dei delfini e degli altri cetacei che frequentano i nostri mari e per verificare quali sono i principali fattori di minaccia per questi animali. Ma non solo.

Quest’anno un’attenzione particolare sarà rivolta al tema della biodivesità marina e in special modo ai grandi migratori che frequentano i nostri mari. Insieme ai delfini, alle balene ed alle altre specie di cetacei, i ricercatori del CTS Ambiente saranno impegnati nella realizzazione di un check up a tartarughe marine, foca monaca, squali, tonno rosso e pescespada per raccogliere dati preziosi per definire le più idonee strategie per arrestare la perdita di biodiversità entro il 2010, secondo quando previsto dall’iniziativa Countdown 2010 promossa dall’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura).

"Quest’anno pur avendo un focus particolare sui grandi migratori del mare – commenta Stefano Di Marco – Vice Presidente Nazionale del CTS – con la campagna non perderemo d’occhio il problema delle spadare, le reti killer che, seppur bandite dall’Unione Europea, continuano ad uccidere illegalmente ogni anno migliaia di specie marine protette impoverendo il patrimonio di biodiversità del Mediterraneo. Lo testimoniano le centinaia di Km di reti sequestrate ogni anno dalla Guardia Costiera, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza. Per questo chiediamo al nuovo governo d’intervenire urgentemente per porre rimedio a questa triste e grave vicenda".

L’equipaggio del Veliero dei Delfini continuerà anche quest’anno il lavoro di raccolta dati, teso a stabilire l’impegno dei Comuni e degli Enti di gestione delle Aree Marine Protette a favore dell’ambiente marino, e a tutela dei cetacei e delle altre specie marine protette. Grazie ad un set di indicatori, verranno assegnate alle varie località le cosiddette "Bandiere dei Delfini" (da una a cinque) che permetteranno di valutare l’impegno degli enti locali coinvolti nella campagna. Sulla base dei risultati dello scorso anno si distinguono per il loro impegno alcune località della Sardegna (Asinara e La Maddalena in testa, oltre alle aree marine protette di Villasimius e Penisola del Sinis). Buona la situazione anche in Sicilia (Lampedusa e Egadi). Meno soddisfacente la situazione in Calabria, Campania e Lazio dove permangono problemi legati al traffico nautico e alla pesca illegale.

"L’Italia è stata tra i primi paesi ad impegnarsi per fermare entro il 2010 la perdita di biodiversità. Proprio il nostro mare è compreso tra i 25 hotspot, i cosiddetti punti critici per la conservazione della biodiversità a livello mondiale: in nessun altro luogo è infatti possibile ritrovare le stesse particolarità ambientali ed il medesimo valore in termini di biodiversità", commenta il Ministro Alfonso Pecoraro Scanio. "E’ questo il motivo per cui il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio ha deciso di contribuire, anche quest’anno, alla campagna promossa dal CTS Ambiente"

 

"In ogni località – commenta Mario Tringali capo spedizione di questa edizione – oltre alle attività di studio e ricerca verranno realizzate una serie di iniziative di sensibilizzazione del grande pubblico, che verrà coinvolto attraverso alcuni eventi quali battesimi del mare, tavole rotonde, visite guidate ed escursioni in mare. Uno specifico programma è stato pensato per i più piccoli che verranno condotti alla scoperta dei delfini e dei grandi migratori marini con l’ausilio di giochi, quiz e altre attività di animazione".

All’iniziativa hanno assicurato il loro sostegno la Regione Toscana, la Regione Liguria e la Regione Sicilia. Come ogni anno LINEABLU, la trasmissione dedicata al mare condotta da Donatella Bianchi, seguirà il viaggio del Veliero nelle principali tappe. Hanno aderito anche le associazioni di pesca: Agci, Agrital, Federcoopesca e Legapesca.
Un importante contributo alla diffusione dei contenuti propri della campagna arriva anche dallo sponsor FILA e dai media partner TISCALI, METRO, LIFEGATE, che, anche quest’anno, hanno deciso di sostenere l’iniziativa del CTS Ambiente, garantendone la riuscita e la visibilità al grande pubblico.
La campagna 2006 ha inoltre ottenuto il patrocinio del Segretariato Sociale Rai e di Mediaset per il Sociale.

Chi volesse seguire il viaggio del Veliero del Delfini può farlo attraverso il sito www.ilvelierodeidelfini.it , consultando il diario di bordo.

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