AMBIENTE. Caccia, la Camera vota l’allungamento fino al 10 febbraio. I commenti

La Camera si è pronunciata: sì all’allungamento della caccia, ma soltanto di dieci giorni. Le Regioni potranno posticipare la chiusura della stagione venatoria solo di dieci giorni, quindi massimo fino al 10 febbraio, e solo se avranno il parere preventivo e vincolante dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. E’ quanto prevede un subemendamento all’articolo 43 del disegno di legge Comunitaria 2009, approvato con 349 sì, 126 no e 32 astenuti. Il provvedimento inoltre, per evitare le sanzioni europee, ribadisce l’obbligo di tutela delle speci minacciate.

E dalle associazioni ambientaliste e animaliste, che fino a ieri sera hanno manifestato davanti a Montecitorio, arriva un ringraziamento a tutti i parlamentari di maggioranza e opposizione che si sono impegnati con determinazione per bloccare l’ennesimo tentativo degli ultrà della caccia. "Ha prevalso il senso di responsabilità nel Parlamento e nel Governo che ha evitato di estendere la stagione venatoria senza limiti certi e respinto una vera e propria deregulation venatoria." Lo dichiarano le associazioni Altura, Amici della Terra, Animalisti italiani, Cts, Enpa, Fare Verde, Greenpeace, Memento Naturae, No alla caccia, Lav, Legambiente, Lida, Lipu, Mountain Wilderness, Oipa, UNA, Vas, WWF Italia. "Dal punto di vista sostanziale – scrivono le associazioni – l’articolo introduce importanti novità sotto il profilo della tutela della natura e degli animali selvatici, come una maggiore protezione degli habitat naturali e il divieto di caccia durante i periodi di riproduzione e migrazione degli uccelli".

"Rimane comunque il rammarico che sia stata concessa la possibilità, del tutto inspiegabile, di allungare la stagione venatoria, anche se di pochi giorni. Chiediamo ora, con forza – aggiunge Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente – che venga definitivamente accantonata qualsiasi altra ipotesi di deregulation della caccia, a cominciare dal testo presentato dal senatore Orsi. E’ necessario, invece, che il Parlamento, entro il 2010, rafforzi il quadro normativo a tutela della natura, così come richiesto dall’Onu in questo anno dedicato alla biodiversità".

Comments are closed.