AMBIENTE. Caccia, stagione fino al 20 febbraio. Legambiente: “Premier dica no a caccia selvaggia”

La Commissione Politiche Europee della Camera ha approvato il testo della legge comunitaria 2009, con le modifiche apportate ieri dalla Commissione Agricoltura sul calendario della caccia. Da lunedì il testo sarà in discussione alla Camera e poi tornerà in Senato per il sì definitivo. Secondo le modifiche, il calendario venatorio potrà essere allungato fino al 20 febbraio (attualmente il limite è il 31 gennaio): potranno deciderlo le Regioni previo il nullaosta dell’Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale (Ispra).

A questa decisione sono seguite una serie di critiche, sia dall’opposizione, che dalle associazioni ambientaliste e animaliste che denunciano l’inizio di una mattanza senza fine.

"La maggioranza sta preparando per la prossima settimana un regalo mortale per la natura e gli animali selvatici, proprio nell’anno in cui l’ONU ha chiesto maggiore impegno per la difesa della biodiversità. Una vera e propria vergogna per la quale Legambiente chiede con forza al Premier Silvio Berlusconi di intervenire con un netto no alla caccia selvaggia". E’ la richiesta di Antonino Morabito, responsabile nazionale Fauna di Legambiente che aggiunge: "Gli animali sono patrimonio dell’intero Pianeta, contenderne la gestione tra diverse Regioni è, quindi, una scelta assurda sul piano politico e pratico. In questo modo, infatti, la sorte degli animali sarebbe affidata alle scelte particolari di venti regioni con prevedibili scontri con l’unico esito di ricorrere al parere vincolante dello Stato. Una modalità erronea e inutile per la tutela della fauna, un danno certo per gli animali selvatici e la biodiversità europea, già minacciati dai cambiamenti territoriali, climatici e dalle tantissime fonti di inquinamento".

 

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