AMBIENTE. Caccia, stagione venatoria: gli auguri del Ministro e le proteste degli ambientalisti

Si è aperta ieri la stagione venatoria che si concludera’ il 31 gennaio 2009. Con una lettera aperta ai cacciatori il Ministro Luca Zaia ha augurato loro in bocca al lupo ricordando che: "L’attività venatoria, oltre ad essere custode della tradizione, è componente viva della nostra cultura rurale." Secondo le stime del Ministero sono "oltre 700.000 gli appassionati, distribuiti su tutta la penisola, e rappresentano una realtà economicamente importante per il nostro Paese, che impegna circa 45.000 posti di lavoro, dei quali 3.900 nella sola produzione di armi e munizioni sportive".

Il Ministro ha ribadito l’intenzione di contribuire a sviluppare quanto di positivo espresso in questi anni dal mondo venatorio che già dai prossimi giorni, mi vedrà impegnato sui tavoli tecnici e politici, per portare miglioramenti alle norme vigenti, proporre modifiche e consolidare il legittimo ruolo di presidio sul territorio che i cacciatori hanno conquistato dimostrando equilibrio e responsabilità, la stessa che mi aspetto dall’associazionismo venatorio, al quale chiedo massima collaborazione.

E, puntualmente, con l’ apertura ufficiale della stagione venatoria sono anche cominciate le proteste degli ambientalisti che in tutta la penisola hanno organizzato azioni di dissuasione ‘armati’ di pentole e tamburelli, al fine di spaventare gli uccelli, impedendone cosi’ l’abbattimento da parte dei cacciatori. In particolare ieri pomeriggio si e’ svolta a Vicenza una manifestazione contro la caccia in deroga alle specie protette organizzata da Lega Abolizione Caccia, Lega Antivivisezione, Ente Nazionale Protezione Animali e Lega Italiana Protezione Uccelli.

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