AMBIENTE. Caldo record sul Monte Bianco: a febbraio 8 gradi a 3500 metri

Il 23 febbraio sul Monte Bianco, a quota 3500, la temperatura era di 8 gradi. Un dato che il Cnr definisce "sconcertante" soprattutto per il fatto che non si è trattato di un caso: sia il giorno prima che i giorni successivi ci sono state temperature sopra lo zero, tra i 3 e gli 8 gradi. Il Centro riferisce anche di un crollo delle temperature: dal primo marzo si è arrivati a meno 22.5 alle otto del mattino e i -22.8 la sera.

Le informazioni sono state rilevate dalla stazione meteorologica automatica "Aws – Gigante – Osram". La struttura fa parte di un progetto di studio dei ghiacciai alpini, considerati universalmente uno degli indicatori più affidabili del clima e dei cambiamenti globali. Prodotta da Lsi Lastem, è stata collocata sulla superficie del Ghiacciaio Gigante, vicino alla Stazione di arrivo delle Funivie Monte Bianco.

"Quelli sulla radiazione sono altri dati significativi – commenta Guglielmina Diolaiuti, responsabile scientifica del progetto -. Ci risulta che il ghiacciaio abbia assorbito, in questo periodo, il 31 per cento dell’energia solare in arrivo. E’ un valore tipico delle stagioni aride. La neve è vecchia, scura, riflette meno la luce e invece la assorbe favorendo la fusione. La situazione nel complesso, ha portato ad una certa perdita di manto nevoso che nell’ultima settimana è variato intensamente a causa di processi di compattazione e fusione favoriti dal saliscendi d elle temperature".

Comments are closed.