AMBIENTE. “Campi della Legalità” di Legambiente e Libera per un’Italia senza mafia

Questa mattina al Nuovo Cinema Aquila di Roma sono stati presentati i "Campi della Legalità", organizzati da Legambiente e Libera nell’ambito di "E!State!Liberi!", l’iniziativa di Libera in collaborazione con Arci, Agesci e con il contributo della Tavola Valdese. Alla presentazione erano presenti Vittorio Cogliati Dezza , presidente nazionale di Legambiente, Luigi Ciotti, presidente di Libera, Paolo Beni, presidente dell’ARCI, Maria Bonafede, moderatrice Tavola Valdese.

Tanti i volontari, provenienti da tutto il mondo, hanno già scelto di passare le proprie vacanze in un modo diverso – in Piemonte, Calabria, Sicilia o Puglia lavorando nelle terre, un tempo appartenute a boss mafiosi come Brusca, Riina e Provenzano e oggi assegnati a Libera che, grazie a cooperative agricole sociali, le ha restituite alla società civile. In questi campi i volontari, al fianco degli operatori, potranno ridare vita e produttività a queste terre, coltivando prodotti biologici.

La grande adesione all’iniziativa promossa da Legambiente e Libera testimoniaancora una volta che ambientalismo, solidarietà e legalità possono divenire una buona ricetta per un’Italia libera dalle Mafie. "Anche nei luoghi dove la mafia ha spadroneggiato è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla legalità e sul rispetto della persona umana e dell’ambiente", ha commentato Vittorio Cogliati Dezza , presidente nazionale di Legambiente, che ha aggiunto "i Campi della Legalità sono spazi riconquistati, dove il senso civico è riuscito a vincere sulla cultura del privilegio e del ricatto, un messaggio di speranza per il futuro".

Nei "Campi della Legalità", i volontari oltre a svolgere un lavoro manualeavranno anche l’occasione per partecipare a sessioni di studio e formazione sulle tematiche legate alla legalità e lotta alla mafia.

Comments are closed.