AMBIENTE. Catastrofi naturali, Parlamento Ue chiede maggior coordinamento

Migliorare il coordinamento a livello europeo per fronteggiare le catastrofi naturali e individuare le zone a rischio. E’ quanto chiedono tre relazioni adottate dal Parlamento Europeo per prevenire e reagire a incendi e alluvioni che devastano l’Europa. Vanno anche intensificate e migliorate le azioni a tutela delle foreste e occorre garantire un uso efficiente dell’acqua.

I deputati chiedono poi un sistema di assicurazione per le crisi di mercato nel settore agricolo. Le relazioni adottate dal Parlamento chiedono, infatti, un miglior coordinamento dei diversi strumenti finanziari e operativi comunitari volti a prevenire, gestire e reagire alle catastrofi naturali. Inoltre, sollecitano la realizzazione di mappe delle zone a rischio d’incendio, di alluvioni e di siccità accompagnate da piani di gestione.

Particolare attenzione è rivolta alle foreste, per le quali i deputati chiedono un programma d’azione comunitario di protezione contro gli incendi e una direttiva sulla prevenzione e sulla gestione degli incendi. Ma è sollecitato il rafforzamento del finanziamento delle misure, in ambito comunitario e nazionale, volte a promuovere uno sfruttamento sostenibile delle sue risorse e il rimboschimento. I deputati rilevano anche la necessità di adottare misure volte a garantire un uso più sostenibile, razionale ed efficiente dell’acqua. E, in proposito, è sostenuta l’applicazione dei principi "chi utilizza paga" e "chi inquina paga". E’ poi raccomandata l’istituzione di un Osservatorio europeo sulla siccità, la desertificazione e le alluvioni.

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