AMBIENTE. Cinque vele blu, Isola del Giglio “stella maris”

Prima assoluta è l’intera Isola del Giglio, medaglia d’oro per "l’ottima sostenibilità e la tutela dell’ecosistema terrestre e costiere e per aver prestato particolare attenzione al verde pubblico, alla raccolta differenziata e alla mobilità sostenibile", nonché per la salvaguardia dell’isola di Giannutri. Mare, paesaggi e spiagge incantevoli, rispetto dell’ambiente, arte e cucina: Legambiente e Touring Club Italiano hanno presentato oggi la "Guida Blu 2008" con la mappa delle località leader del mare di qualità. Sardegna e Toscana sopra tutte: nella prima si concentrano ben 14 località turistiche che ottengono le cinque vele blu su un totale di 54, la seconda segue con 11. In buona posizione anche la Sicilia e la Puglia.

La top ten delle vele blu vede dunque al primo posto l’Isola del Giglio. La perla del Cilento, Pollica (Sa), con le località costiere Acciaroli e Pioppi, si piazza seconda ma, rileva Legambiente, "si tratta di una vera e propria mosca bianca in un contesto campano che non vede nessun altra al vertice della classifica". In classifica ci sono i tre comuni delle Cinque Terra in Liguria e poi Calpalbio che aveva vinto nel 2007. Quinta è la leccese Nardò che si è distinta per l’istituzione del Parco Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano.Cinque vele anche per Castiglion della Pescaia (Gr), e per Domus de Maria (Ca), e per la siciliana Isola di Salina, nell’arcipelago delle Eolie. Nella top ten anche altre due località sarde, Baunei (Og) e Posada (Nu), entrambe nuove entrate in classifica, la prima "per l’impegno profuso nella conservazione del suo litorale di grande valenza ambientale esteso per oltre trenta chilometri caratterizzato da scogliere interrotte da alcune spiagge di grande suggestione (Cala Luna, Goloritzè, Sisine), la seconda per il grande progetto di salvaguardia ambientale di tutto il sistema costiero comprendente la rinaturalizzazione delle dune, il miglioramento della fruibilità compatibile e l’istituzione del futuro parco fluviale del Rio Posada".

"Le località premiate – ha commentato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente – non sono solo luoghi di grandissimo pregio naturalistico ma sono anche quelli dove gli amministratori hanno fatto della sostenibilità e della tutela ambientale un loro punto di forza. Sono comuni che hanno dimostrato come la salvaguardia dell’ambiente non sia un freno allo sviluppo ma un valore aggiunto che i turisti, di anno in anno, cercano e apprezzano sempre di più".

Una sezione della Guida è inoltre dedicata alle località che si affacciano sui laghi, che attirano soprattutto il turismo stranieri. Si sono aggiudicate le cinque vele Caldaro sulla Strada del Vino (BZ) in Trentino Alto Adige sul Lago di Caldaro, Farra D’Alpago (BL) in Veneto sul Lago di Santa Croce e Malcesine (VR) in Veneto sul Lago di Garda.

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