AMBIENTE. Cnr mette a punto software per calcolo fabbisogno energetico di edifici

Bastano poche e semplici informazioni – dall’anno di costruzione, al numero dei piani fino al tipo di esposizione – per sapere a quale "classe energetica" appartiene la nostra abitazione e cosa fare per migliorarne le prestazioni dal punto di vista energetico e ambientale, ottenendo così un notevole risparmio. Grazie al modello di calcolo "Docet", sviluppato dall’Istituto per le tecnologie della costruzione (Itc) del Cnr di San Giuliano Milanese e dall’Enea, sarà possibile produrre anche per gli edifici residenziali esistenti l’attestato di certificazione energetica.

Il software Docet, che sarà presentato il 27 giugno 2007 a Roma presso l’Enea, si differenzia dagli strumenti attualmente disponibili. "Abbiamo innanzitutto raggruppato il parco edilizio in sei classi di età da prima degli anni ’30 fino al 2006, individuate per omogeneità costruttiva e soluzioni impiantistiche", spiega Ludovico Danza dell’Itc-Cnr. "Ogni classe di età è caratterizzata da un numero di pacchetti tecnologici a partire da un ampio database di soluzioni". Nella struttura, suddivisa in moduli di calcolo, sono stati poi definiti altri parametri: l’orientamento, la gradazione cromatica ed il contesto in cui l’edificio è inserito al fine di calcolare gli apporti solari e le infiltrazioni, edifici contigui, numero di ambienti non riscaldati, numero e tipologia di serramenti e loro stato di conservazione, tipo e quantità di combustibile impiegato. "L’utente che utilizzerà Docet avrà comunque la possibilità di ridurre al minimo l’inserimento dati, specificando solo dimensione in pianta dell’edificio e altezza interpiano", spiega Meroni, "il resto verrà definito in modo automatico consentendo di calcolare i fabbisogni di energia netta sia per l’intero edificio che per un solo appartamento".

 

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