AMBIENTE. Commissione Ue lancia la campagna “Il cambiamento climatico: potete controllarlo”

Modificare leggermente le proprie abitudini quotidiane per contribuire a una sensibile riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. E’ l’invito della Commissione europea che ha oggi lanciato la campagna di sensibilizzazione dal titolo "Il cambiamento climatico: potete controllarlo", con un bilancio assegnato di 4,7 milioni di euro. "Per la Commissione, la lotta contro il cambiamento climatico costituisce una priorità. Questa campagna viene a completare e a rafforzare i nostri sforzi politici e legislativi in materia. Essa mostra in che misura ognuno di noi sia responsabile del cambiamento climatico e ciò che ciascuno può e deve fare per eliminare questa minaccia", ha dichiarato il presidente dell’esecutivo Ue, José Manuel Barroso.

La campagna offre tutta una serie di consigli pratici sul modo di ridurre le emissioni di gas: ad esempio, abbassare il riscaldamento di 1ºC (fino al 10% di risparmio energetico), evitare di lasciare in modalità "stand-by" televisori, impianti stereo e computer (risparmio energetico del 10%) o anche stampare la carta recto-verso (fino al 50% di risparmio). Una "calcolatrice del carbonio" misura la quantità di biossido di carbonio (CO2) risparmiata per ogni azione, e i visitatori possono anche scaricare un salva-schermo a risparmio energetico per il proprio computer.

Per dare visibilità all’iniziativa la campagna farà ricorso a messaggi pubblicitari televisivi e a mezzo stampa e all’utilizzo di una serie di strumenti di comunicazione informatica per attirare l’attenzione del pubblico. In particolare, informazioni complete figurano sul sito web accessibile in modo permanente, mentre la campagna si svolgerà in tre ondate, concentrate nei mesi di giugno, settembre e novembre 2006. L’iniziativa della Commissione si rivolge anche agli allievi delle scuole secondarie, che saranno invitati a firmare una dichiarazione in cui si impegnano a ridurre le emissioni di CO2 ed a proseguire i loro sforzi. In molti casi i governi nazionali sostengono la campagna tramite varie iniziative.

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