AMBIENTE. Commissione Ue: prima di dicembre la connessione al catalogo Onu sui crediti di carbonio

Scambio di quote di emissioni: è prevista prima di dicembre la connessione dell’Unione europea al catalogo Onu per i crediti di carbonio. "Ora è possibile trasferire nel sistema di registrazione comunitario i crediti del meccanismo per lo sviluppo pulito – ha detto il commissario per l’ambiente Stavros Dimas – La connessione al catalogo internazionale dei crediti di carbonio dell’ONU rafforzerà il ruolo di primo piano svolto dall’Europa sul mercato mondiale".

Commissione europea, Stati e Segretariato della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) hanno infatti concluso con successo i test necessari per la connessione al registro internazionale dei crediti di carbonio dell’ONU. A riferirlo è la Commissione in una nota. Il catalogo indipendente comunitario delle operazioni (in sigla, CITL) e i registri degli Stati membri saranno collegati al catalogo internazionale delle operazioni (International Transaction Log – ITL) dell’ONU entro dicembre 2008. Il collegamento permette di trasferire ai registri degli Stati membri dell’UE i crediti di carbonio concessi nell’ambito del meccanismo per lo sviluppo pulito (Clean Development Mechanism).

Il meccanismo per lo sviluppo pulito consente ai paesi che si sono impegnati a ridurre le emissioni nell’ambito del protocollo di Kyoto di realizzare un progetto per la riduzione delle emissioni nei paesi in via di sviluppo. Questi progetti consentono di ottenere crediti vendibili di riduzione certificata delle emissioni (Certified emission reduction – CER), ciascuno dei quali equivale ad una tonnellata di CO2, contabilizzabile per il conseguimento degli obiettivi di Kyoto. Il collegamento, informa dunque la Commissione, è di cruciale importanza per assicurare agli operatori l’accesso ad un numero adeguato di crediti di carbonio.

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