AMBIENTE. Con i punti della spesa acquisti un albero: iniziativa Legambiente e supermercati Interdis

Usare i punti fedeltà della spesa per acquistare alberi e riqualificare aree verdi di quattro città italiane: Palermo e il quartiere Zen, Giugliano a Napoli, Latina e Taranto. È l’iniziativa lanciata da Legambiente insieme ai supermercati Interdis: partecipando alla raccolta punti del 2008, in oltre 500 negozi, ci sarà infatti la possibilità di scegliere dal catalogo non un regalo tradizionale ma "l’albero di Legambiente" e destinare quindi i punti all’acquisto di alberi che saranno piantati nelle città scelte.

A Palermo gli interventi riguarderanno una scuola di periferia, un progetto di recupero ambientale e sociale e il Giardino delle Idee dell’istituto Giovanni Falcone nel quartiere Zen, uno spazio dedicato allo sport e circondato da un’area verde che per crescere ha bisogno di nuovi alberi. Gli alberi della raccolta punti saranno inoltre destinati a Giugliano, in provincia di Napoli, territorio stretto fra criminalità ed ecomafie, dove c’è la scuola media che gli alunni hanno intitolato alla memoria del giovane eroe antimafia Peppino Impastato e che si impegna nel recupero di giovani a rischio e nell’educazione alla legalità. Gli alberi di Legambiente arriveranno anche a Latina, in un’area pubblica conosciuta come Aula Verde e in gestione a una scuola elementare, e a Taranto per rinverdire le aiuole sotto il ponte Punta Penna.

"Si valuta che la deforestazione incida tra il 20 e il 25% sull’aumento in atmosfera dell’anidride carbonica, che è il principale dei gas a effetto serra causa dei cambiamenti climatici – commenta Rossella Muroni, direttore nazionale di Legambiente, in una nota – Mettere a dimora degli alberi, specialmente nelle aree urbane, è un’azione concreta con effetti concreti. In più contribuisce a migliorare sia dal punto di vista ambientale che sociale luoghi che spesso sono stati sacrificati al cemento o abbandonati alla loro sorte perché considerati marginali, come è accaduto nelle periferie di gran parte delle nostre città".

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