AMBIENTE. Concessione spiagge, Federconsumatori: “Allo studio ricorso a Corte Costituzionale”

Proseguono le critiche sulla previsione del "Piano Spiagge" di concedere agli stabilimenti balneari il diritto di superficie per 90 anni. "È allo studio un eventuale ricorso alla Corte Costituzionale contro l’intenzione di regalare a pochi cittadini (i proprietari degli stabilimenti) un patrimonio che è di tutti, come le nostre spiagge": è quanto dichiara Rosario Trefiletti, presidente Federconsumatori, nei confronti di un decreto che si è attirato da subito le contestazioni di consumatori e ambientalisti – WWF e FAI hanno denunciato che il provvedimento sarebbe stato scritto "sotto dettatura di Assobalneari" – e i dubbi dell’Unione Europea che ha prontamente chiesto chiarimenti all’Italia.

"Continuiamo a considerare allucinante la norma che, di fatto, prevede il regalo delle nostre coste agli stabilimenti balneari – afferma Federconsumatori – Oltre a essere indignati, siamo anche fortemente preoccupati poiché questa operazione significa una minore concorrenza, un forte pericolo di cementificazione e un aumento dei costi dei servizi balneari, già di per sé molto salati". L’associazione chiede "un sussulto di responsabilità nell’ambito della discussione del provvedimento" perché vi sia la modifica della norma, e annuncia di essere pronta ad avviare anche iniziative di carattere legale perché il provvedimento sia cancellato.

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