AMBIENTE. Conferenza Stato-Regioni approva decreto “conto energia”

Il decreto "conto energia" ha ottenuto ieri il via libera definitivo dalla Conferenza Stato-Regioni. E la prossima settimana verrà inserito nel pacchetto energia che contiene le misure volute dal governo per rilanciare l’efficienza e le rinnovabili. Scegliendo un impianto di potenza compresa tra 1 e 3 chilowatt si otterrà infatti un bonus pari a 40 centesimi per ogni chilowattora prodotto se i pannelli sono collocati in piano (in giardino, in terrazzo), 44 centesimi se poggiano su un tetto inclinato, 49 se diventano parte integrante del tetto. Fra i 3 e i 20 chilowatt di potenza le tariffe sono rispettivamente 38, 42 e 46 centesimi, sopra i 20 chilowatt 36, 40 e 44 centesimi.

In sostanza l’energia fornita da un singolo utente, o da un condominio, viene immessa in rete e venduta a una quotazione calibrata in modo da sostenere lo sviluppo del settore. Oltre a incassare il prezzo maggiorato, si ottiene poi una seconda agevolazione: per ogni chilowattora fotovoltaico prodotto si può usare gratuitamente un chilowattora ottenuto con sistemi convenzionali; e il consumo extra viene pagato a tariffa standard, 9 centesimi a chilowattora.

"Accogliamo con soddisfazione il decreto di incentivi al solare fotovoltaico. E’ un’ottima notizia, un passo importante e nella direzione giusta che il Governo fa sulla strada di Kyoto". E’ il giudizio di Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente. "Da domani per le famiglie, ma anche per le imprese, sarà più facile mettere sul tetto i pannelli solari, risparmiare soldi e energia e contribuire alla salute del pianeta. L’importante è che si prevedano procedure semplificate e non si lasci che la burocrazia scoraggi gli italiani. Adesso bisogna continuare su questa linea, estendendo gli incentivi anche alle altre fonti rinnovabili".

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