AMBIENTE. Consorzio Ecogas chiede al Governo interventi a favore di carburanti ecologici

Un programma strutturale di interventi a favore del settore dei carburanti ecologici GPL e metano per autotrazione nella Finanziaria 2006. E’ la richiesta al centro della comunicazione inviata a tutti i membri del Governo, ai Parlamentari, agli Enti locali e ad associazioni ed opinion leaders dal Consorzio Ecogas, gruppo che opera dal 1992 per la tutela e la promozione del settore del gas per autotrazione.

In particolare, la richiesta del Consorzio prevede incentivi costanti per l’acquisto e la trasformazione di mezzi a gas e un’opportuna riduzione dell’accisa che grava sul prodotto GPL Autotrazione, oggi pari a 0,1566 euro al litro contro i 0,0688 euro al litro indicati dalla Direttiva Europea 2003/96/CE (norma che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità).

La principale causa della crisi che sta attraversando il settore economico del GPL – spiega Ecogas in una nota – è l’accisa che grava sul prodotto, molto superiore a quanto previsto dalla normativa europea. Tenendo conto della grande valenza ecologica di questo carburante, gran parte dei paesi europei applicano tassazioni di gran lunga inferiori a quella della Direttiva, se non addirittura pari a zero.

Secondo Nello Rosi, presidente di Ecogas "lo Stato non sta erogando incentivi per l’acquisto e la trasformazione di mezzi a gas. Il GPL è un prodotto ecologico e se opportunamente reso più competitivo, per molte famiglie può rappresentare una soluzione al caro carburanti. Almeno due milioni di automobilisti e 100.000 persone che traggono sostentamento dal settore, si aspettano dal Governo che la Finanziaria preveda l’allineamento dell’accisa italiana a quella europea e un programma di incentivi strutturali adeguato".

Clicca qui per scaricare la Direttiva Europea 2003/96/CE.

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