AMBIENTE. Ddl intercettazioni, Legambiente: “Le ecomafie ringraziano”

Dura presa di posizione di Legambiente nei confronti del ddl sulle intercettazioni approvato oggi in Consiglio dei Ministri. "Con questo disegno di legge, il traffico illecito dei rifiuti diventa ancora più facile. Le ecomafie ringraziano. Impedendo l’uso delle intercettazioni, si nega infatti alle indagini un importante strumento contro un reato particolarmente odioso che compromette la salute di intere comunità": questo il commento di Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, a fronte del disegno di legge sulle intercettazioni, consentite solo per reati puniti con pene superiori a 10 anni di reclusione, e con un’unica deroga per i reati contro la Pubblica amministrazione.

"Negli anni passati si sono raggiunti buoni risultati di repressione solo contro la rete di trafficanti di spazzatura di ogni genere, grazie all’introduzione nel Codice dell’Ambiente del delitto di organizzazione di traffico illecito di rifiuti – aggiunge il presidente di Legambiente – Abbiamo sottolineato l’importanza di una deroga anche per questo reato, che prevede una pena massima di cinque anni e non rientra quindi tra i ‘delitti ascoltabili’". Da qui l’appello affinché si modifichi il provvedimento.

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