AMBIENTE. Detersivi alla spina, pasta sfusa e meno imballaggi nei supermercati di Parma

Facendo la spesa a Parma, da settembre, si potrà contribuire a ridurre il peso dei rifiuti sull’ambiente. Nei supermercati sarà possibile comprare detersivi alla spina, riso e pasta sfusi, bottiglie d’acqua con vuoto a rendere e prodotti vari senza imballaggi o con confezioni biodegradabili, con vantaggi per i consumatori. Tre delle più importanti catene della grande distribuzione italiana, Coop Nordest, Conad Centro Nord e Gruppo Realco (Sigma) che, nel territorio di Parma coprono il 67% dei punti vendita presenti, hanno firmato un protocollo di intesa con il presidente della Provincia, Vincenzo Bernazzoli.

L’accordo in questione è libero, aperto ad ulteriori adesioni, e ognuno, a partire dalla propria organizzazione e dalle proprie esigenze, deciderà di mettere in pratica alcune delle azioni virtuose previste dal protocollo. L’accordo stabilisce obiettivi e attiva una serie di azioni per la riduzione i rifiuti, ma anche buone pratiche ambientali a 360°. Tra le azioni di riduzione dei rifiuti, i punti vendita possono decidere di vendere detersivo o altri prodotti alla spina, acqua o altre bevande con vuoto a rendere, prodotti sfusi come pasta, riso, cereali o frutta secca in specifici "Ecopunti" segnalati all’interno dei supermercati, pannolini riutilizzabili. Inoltre sono previste azioni per ridurre gli imballaggi relativi al banco del fresco e per recuperare l’invenduto attraverso l’adesione a circuiti solidaristici del tipo last-minute market (recupero di alimenti in fase di scadenza) o l’accordo, ad esempio, con canili.

Tra le buone pratiche ambientali rientrano azioni per introdurre nuove raccolte differenziate, imballaggi biodegradabili, prodotti biologici o locali da filiera corta all’interno dei punti vendita; promuovere azioni per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili (come il solare termico o il fotovoltaico); prediligere l’acqua imbottigliata da fonti regionali o di province limitrofe. "È un accordo – ha affermato Bernazzoli – che costituisce un’ulteriore testimonianza dell’impegno della Provincia sul tema della riduzione dei rifiuti. Stiamo completando gli obiettivi che ci eravamo posti a inizio mandato: l’aumento della raccolta differenziata, la creazione di un impianto di smaltimento e la diminuzione dei rifiuti, quest’ultima resa possibile proprio grazie a questo accordo. Il protocollo ha anche un’importante funzione educativa, mettendo tra le azioni previste anche buone pratiche che aiuteranno i cittadini a prendere maggiore consapevolezza che la riduzione dei rifiuti passa anche attraverso le loro scelte e i loro comportamenti."

La sperimentazione inizierà a settembre e i risultati saranno monitorati ogni anno e pubblicati sul sito web della Provincia e dell’Osservatorio rifiuti. "In questo modo – ha spiegato l’assessore all’ambiente Giancarlo Castellani – potremo seguire passo-passo le azioni che verranno messe in atto in ogni punto vendita. Un monitoraggio utile in primo luogo per i cittadini che avranno una mappa dei luoghi dove poter comprare prodotti ecologici, e poi anche per le altre organizzazioni della grande distribuzione che potranno vedere i risultati del protocollo ed eventualmente decidere di partecipare a loro volta."

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