AMBIENTE. Domani al via la Goletta dei Laghi 2010

Al via la quinta edizione della Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro, la campagna di Legambiente per il monitoraggio dei laghi italiani: un viaggio di 33 giorni che toccherà 8 laghi di 6 regioni italiane, coinvolgendo 200 comuni con circa 100 campionamenti. Depuratori mal funzionanti, scarichi abusivi, inquinamento e cementificazioni che minacciano la salute degli ecosistemi lacustri del Paese saranno gli obiettivi della Goletta.

La campagna, realizzata con il contributo di COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati), parte domani, 3 luglio, dai laghi laziali (Albano, Bolsena e Bracciano) per spostarsi poi in Umbria (Trasimeno), Lombardia (Como e Lecco), Piemonte (Maggiore), Veneto (Iseo) e Trentino (Garda) e chiudere il 4 agosto a Milano. Un mese in cui i tecnici di Legambiente effettueranno i rilevamenti delle acque anche in base alle segnalazioni di Sos Goletta, il servizio messo a disposizione dei cittadini per denunciare scarichi abusivi, tubature che immettono nei laghi e sostanze sospette che minacciano l’equilibrio del bacino lacustre.

La novità di questa edizione della campagna è la consegna delle bandiere nere ai nemici dell’ambiente: amministratori pubblici, società e manager del mattone che aggrediscono le coste senza tener conto delle normative urbanistiche o di tutela dei laghi concorrendo alla deturpazione del paesaggio.

"Riflettori accesi sullo stato di salute delle acque dei nostri laghi per informare e sensibilizzare i cittadini sui danni derivanti dal mal funzionamento dei depuratori e l’inquinamento da scarichi fognari non depurati – ha commentato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente – Il recente recepimento della direttiva europea ha permesso all’Italia di modificare in modo più permissivo i criteri e i parametri sulla balneabilità, facendo un notevole passo indietro rispetto al 1982 quando con il decreto sulla qualità delle acque di balneazione (Dpr 470), decise la strada del rigore diventando il Paese leader in Europa per il controllo e monitoraggio delle acque".

"Ad aggravare il quadro – continua Ciafani – c’è ancora il 30% degli italiani che ancora oggi scarica nei fiumi, nei laghi e in mare senza passare dal depuratore. Il passaggio della Goletta dei laghi sarà anche l’occasione per puntare il dito contro l’eccessivo consumo di suolo e la cementificazione selvaggia delle coste, senza rinunciare però alla promozione e valorizzazione delle località più virtuose, inserite nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano, per aver scelto di puntare sulla sostenibilità e la qualità ambientale del turismo".

La pubblicazione dedica ogni anno ai laghi un’intera sezione, premiando con l’assegnazione delle vele le migliori offerte turistiche: cinque le località che per il 2010 conquistano le 5 vele, il massimo riconoscimento della Guida: Bellagio (CO) sul Lago di Como, Appiano sulla Strada del Vino (BZ) sul Lago di Monticolo, Fiè allo Scilar (BZ) sul Lago di Fiè, Molveno sul Lago di Molveno (TN) e Massa Marittima (GR) sul Lago dell’Accesa.

A bordo di Goletta dei Laghi 2010 viaggeranno i progetti di Legambiente che riconoscono nei laghi, e nell’ambiente in generale, una risorsa in grado di valorizzare le unicità del nostro Paese, come, ad esempio, "SOS Goletta", "Nucleare? Respingilo al mittente!","Anno Internazionale della Biodiversità", "Consumo di suolo" e "Stop ai sacchetti di plastica".

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