AMBIENTE. Dopo Milano anche Torino adotterà l’Ecopass

A pochi giorni dall’introduzione dell’Ecopass a Milano, anche Torino ha pronto un piano (il Piano urbano della mobilità con il cui acronimo, Pum, gioca oggi a tutta pagina il quotidiano La Stampa) per ridurre l’afflusso di veicoli in centro città. La notizia del road-pricing, così si chiamerà il ticket per i veicoli più inquinanti, è stata data ieri dall’assessore al Traffico Maria Grazia Sestero come "anticipazione ancora tutta da discutere in Giunta e poi con le categorie interessate".

Il progetto prevede una trasformazione degli attuali permessi per la Zona a traffico limitato centrale in crediti di entrata gratuiti (da un massimo di 30 ingressi a un minimo di 5 per i cittadini sprovvisti di permessi) e tariffe da 1 a 5 euro, in base alla tipologia di combustione, per l’ingresso in centro (senza escludere, seguendo il modello di Milano, l’ingresso gratuito per le auto più ecologiche).

L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: "Certamente vogliamo ridurre lo smog ma anche la congestione di veicoli – sottolinea oggi l’assessore Sestero su La Stampa – perché non dimentichiamo che i veicoli meno inquinanti non sono esenti dal produrre micro polveri: questo smog deriva sia dall’usura dei pneumatici sia dal semplice fatto che i veicoli muovendosi producono sporcizia". Il Pum segna un avvicinamento tra Torino e Milano nel settore dei trasporti che potrebbe trovare definitiva consacrazione, nei prossimi mesi, nel matrimonio tra Gtt e Atm, le aziende di trasporto pubblico locale, annunciato oggi dal quotidiano La Repubblica.

Comments are closed.