AMBIENTE. Eco mobilità, Taranto maglia nera, CODICI: pessimo record

Per il secondo anno consecutivo, Taranto si aggiudica la maglia nera in termini di eco mobilità. La conferma viene dal III Rapporto Euromobility con il contributo di Assogasliquidi e Consorzio Ecogas e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. "Pessimo record per una città che cerca di rendere l’aria che si respira migliore. E’ chiaro che occorre un programma regolatore dei numerosi disagi che una città come Taranto vive quotidianamente, per far decollare settori come quello turistico che ancora non hanno preso il volo", afferma il Segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli.

Gli indicatori di cui si è tenuto conto per stilare la classifica sono stati :

  • le innovazioni introdotte per la gestione della mobilità (car sharing, bike sharing, taxi collettivi, piattaforme logistiche per le merci, mobility manager, car pooling, ecc.) e la loro efficacia;
  • lo stato di salute delle città in relazione alla presenza di auto di nuova generazione o alimentate a combustibili alternativi (Gpl, metano);
  • l’offerta di trasporto pubblico, le piste ciclabili, le ZTL, le corsie preferenziali;
  • l’adozione di strumenti di gestione e di pianificazione del traffico.

" Il problema è sia infrastrutturale e sia culturale ed il cambiamento ambientale delle politiche dei trasporti avviene attraverso gli investimenti in innovazione e in trasformazione dei progetti in servizi industriali.", conclude Giacomelli che
invita gli organi di competenza ad azioni concrete per rendere Taranto , una città più ecologica.

Comments are closed.