AMBIENTE. Ecomostro Monticchiello, Legambiente chiede l’intervento del governo

Intervenire urgentemente sulla questione del nuovo insediamento immobiliare di Monticchiello, l’opera da poco iniziata nel comune di Pienza, nel cuore della Val d’Orcia in Toscana. È questo l’appello che Legambiente rivolge ai ministri dei Beni culturali Francesco Rutelli e dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. Secondo Roberto Della Seta, presidente nazionale dell’associazione, infatti, "l’enorme insediamento immobiliare è un vero e proprio ecomostro, una follia economica prima ancora che ambientale, oltre che una truffa".

Monticchiello è sede del "Teatro Povero Tradizionale Toscano", una delle più interessanti espressioni culturali della provincia di Siena e di tutta la Toscana e rientra in uno scorcio di territorio riconosciuto di recente come Patrimonio mondiale dell’Unesco. "Concepire, proprio a ridosso del centro storico del borgo, 87 nuovi alloggi distribuiti in 12 comparti edilizi, per un totale di 300 nuovi residenti, in una comunità che conta poco più di 150 anime – dice Della Seta – è totalmente assurdo. Per di più senza alcuna cura e attenzione per il paesaggio circostante. Questa operazione edilizia ha piuttosto le caratteristiche di una truffa poiché le nuove palazzine, nate come abitazioni per residenti, saranno vendute invece come seconde case".

Infatti, la vicenda, riferisce Legambiente, è iniziata alla fine degli anni Ottanta, con l’ideadi dare alle giovani coppie locali ma anche ai residenti del piccolo borgo, la possibilità di edificare fino a un massimo di 20 nuove abitazioni.

Legambiente segnala inoltre che la società concessionaria dell’edificazione di Roma sta facendo partire un’analoga operazione nel vicino borgo di Contignano, nel Comune di Radicofani. "Un patrimonio storico e paesaggistico – avverte l’associazione – unico al mondo sta per essere consumato e svenduto agli interessi di pochi e lontani speculatori, senza nessun vantaggio plausibile né per gli abitanti, né per quei cittadini del mondo che hanno semplicemente a cuore il destino della nostra straordinaria regione".

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