AMBIENTE. Edilizia residenziale, Legambiente e Ancab/Legacoop lanciano il concorso AbitareECOstruire

Risparmio energetico, innovazione tecnologica e qualità architettonica. Questi i principi generali del piano di edilizia sostenibile in palio nel concorso di progettazione, "AbitareECOstruire", lanciato oggi da Legambiente e Ancab/Legacoop. "I criteri secondo i quali gli alloggi dovranno essere costruiti – ha affermato Livio Pilot, direttore di Ancab/Legacoop – sono quelli della qualità urbanistica, architettonica e ambientale, dell’integrazione delle fonti rinnovabili, del risparmio e dell’efficienza energetica, dell’accessibilità degli spazi e della realizzabilità delle soluzioni progettuali". Il tutto a prezzi contenuti, assicurano gli organizzatori.

Il concorso è rivolto ad architetti e ingegneri invitati a presentare progetti di edilizia residenziale eco-sostenibile. Oggetto della gara sono 20 alloggi nel comune di Foligno (Perugia), 20 nel comune di Pesaro e 30 a Tricase in Provincia di Lecce. L’iscrizione è gratuita. Il vincitore di AbitareECOstruire avrà come premio l’incarico di progettazione architettonica definitiva ed esecutiva.

"Chi vince mura". Questo il nostro slogan – ha proseguito Pilot spiegando che "la sfida di questo concorso è che in palio c’è la possibilità di costruire. Non ci sono soldi e prototipi che rimarranno irrealizzati. Negli edifici costruiti dal vincitore ci andranno ad abitare le persone, i soci delle cooperative di abitanti". Il termine di consegna dei progetti è il 30 ottobre per l’area di Pesaro e il 30 novembre per Foligno e Tricase.

Vivere in case costruite secondo i criteri dell’edilizia eco-sostenibile significa rispetto per l’ambiente ma anche migliore qualità di vita. "Su un appartamento di circa 80mq è possibile risparmiare circa 800 euro l’anno di bollette per riscaldamento ed elettricità evitando di immettere nell’atmosfera 2,8 tonnellate di CO2 l’anno", ha sottolineato Sebastiano Venneri, vicepresidente di Legambiente nazionale. C’è di più per Venneri che ha invitato i partecipanti al concorso a presentare idee "all’insegna della positività, del maggior confort per i suoi abitanti, maggior rispetto del paesaggio e anche maggior risparmio economico".

Largo alle nuove idee, quindi. E largo ai giovani architetti e ingegneri a lavorare in un settore come quello della bioedilizia, non più così nuovo. Come sottolineato da Luciano Caffini, presidente di Ancab/Legacoop "quelle dell’edilizia eco-sostenibile è un comparto molto competitivo in virtù della particolare fase attuale sia dal punto di vita del mercato che ambientale". Ancab/Legacoop non è nuova in iniziative come questa. Caffini ha infatti ricordato alcune esperienze nel settore della solarizzazione attiva, di villaggi fotovoltaici e bioclimatica. Il tema è di particolare attualità soprattutto in riferimento "all’articolo 11 della manovra finanziaria 2009 che vara un apposito Piano Casa. Nella norma si fa riferimento alla costruzione e riqualificazione dell’edilizia residenziale all’insegna della qualità, vivibilità, salubrità, sicurezza e sostenibilità ambientale ed energetica.

Per maggiori informazioni su come partecipare al concorso a partire dal 1° agosto si potrà visitare il sito www.abitarecostruire.eu

 

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