AMBIENTE. Emergenza siccità, ecco il piano anticrisi

Quattro i punti principali del piano anticrisi predisposto dal Ministero dello Sviluppo dopo l’incontro di ieri per fronteggiare la criticità del settore elettrico per l’estate 2007. Innanzitutto si prevede un investimento in una forte azione di coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nel tavolo di lavoro. È previsto, inoltre, un aumento della potenza interrompibile di 1000 megawatt, dando, al tempo stesso, certezza sulla disponibilità effettiva dei 3100 Megawatt già esistenti, con preavviso e in tempo reale. Sul fronte dell’import si ricorre alla prenotazione di 2000 megawatt di capacità con fornitori esteri.

E’ inoltre prevista l’adozione di soluzioni temporanee idonee a permettere il funzionamento delle centrali elettriche che utilizzano le acque del Po anche in presenza di bassi livelli. Al tempo stesso, sono allo studio soluzioni disponibili già dall’ estate del prossimo anno, di carattere strutturale, per dare più flessibilità operativa alle centrali, riducendo la dipendenza dal livello delle acque del Po. Un primo bilancio delle azioni di coordinamento verrà fatto entro fine mese e verrà valutata l’opportunità di ulteriori eventuali interventi per dare efficacia alle proposte.

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