AMBIENTE. Emilia-Romagna, Arpa e Legambiente insieme per la tutela ambientale. Siglato accordo

L’Arpa (Agenzia regionale prevenzione e ambiente) e Legambiente dell’Emilia-Romagna hanno oggi siglato un protocollo, di durata triennale, che definisce gli ambiti di reciproca cooperazione in tema di tutela ambientale. In particolare, l’accordo prevede una serie di ambiti prioritari di attività, ai quali faranno riferimento gli specifici progetti attivati dalle strutture locali di Arpa Emilia-Romagna e dai circoli locali di Legambiente:

Dall’educazione al rispetto e alla gestione delle risorse ambientali alla promozione di comportamenti ecosostenibili nell’ambiente scolastico, dalla sensibilizzazione alle tematiche dell’ambiente urbano e a comportamenti ecosostenibili, con particolare attenzione alle problematiche della mobilità, delle gestioni dei servizi e dei rifiuti al turismo sostenibile le priorità al centro dell’intesa fa riferimento alla legge regionale 12/2005, che incentiva e sollecita la collaborazione tra le istituzioni regionali e locali e le associazioni di volontariato, prevedendo anche la stipula di convenzioni e accordi di collaborazione.

Per il Direttore Generale di Arpa Alessandro Bratti ha dichiarato: "Il protocollo e la sua attuazione operativa possono anzitutto contribuire al miglioramento dell’informazione ambientale, al riconoscimento reciproco tra le istituzioni preposte al monitoraggio e al controllo ambientale e quelle forme associate della società civile più sensibili alle criticità ambientali e allo sviluppo di politiche e di pratiche volte alla sostenibilità. Una forte e continuativa relazione con il mondo del volontariato ambientalista, e in particolare con Legambiente, è per Arpa stimolo a migliorare la propria attenzione sulle criticità locali, a meglio divulgare e diffondere le proprie conoscenze, a individuare con tenacia e particolare attenzione le vie per prevenire e aiutare a risolvere i conflitti ambientali che si sviluppano nel territorio regionale e che spesso coinvolgono anche le istituzioni locali".

"Questo accordo – ha affermato Luigi Rambelli, Presidente Regionale di Legambiente – è la premessa per la realizzazione azioni comuni di grande importanza per la difesa dell’ambiente, con una collaborazione reale fra strutture pubbliche e associazioni di cittadini a livello regionale e nei singoli territori. Ci proponiamo di riprendere a lavorare insieme in una logica di sussidiarietà fra pubblico e privato. Si tratta di una condizione necessaria per difendere meglio l’ambiente e introdurre processi innovativi nella società regionale.

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