AMBIENTE. Emissioni CO2 auto, Ambientalisti: si perseguano obiettivi ambiziosi

Fiat, Toyota e Peugeot-Citroen sono le case automobilistiche più virtuose: il valore di emissioni medio si attesta rispettivamente a 126, 130 e 131 grammi di CO2 per km. Questi i principali contenuti del rapporto "How clean are Europe’s cars" pubblicato oggi dal network europeo Transport&Environment, di cui Amici della Terra, Terra! e Legambiente sono partner per l’Italia. Dal Rapporto si evidenzia una tendenza in contrasto rispetto allo scenario delineato in questi anni dall’industria dell’auto: aumenta, infatti, l’efficienza delle auto e diminuiscono i prezzi di vendita. A fronte di una previsione di aumento medio dei prezzi di vendita di 2.400 € (stima 2001) e 1.200 € (stima 2006) – ipotizzato dalle aziende – risulta, non solo che nel 2010 questi siano diminuiti del 2.5% rispetto al 2009, ma anche che tale trend si sia confermato negli anni con una diminuzione complessiva del 13% dal 2002 e con una riduzione annua media del 2,4% da quando gli obiettivi di efficienza vincolanti sono stati introdotti nella legislazione Europea.

"L’industria dell’auto ha opposto una forte resistenza all’introduzione di obiettivi vincolanti nella legislazione europea sull’efficienza delle auto, dicendo che avrebbe portato a costi insostenibili. A oggi, tuttavia, l’efficienza media delle auto vendute in Europa è aumentata e i prezzi di vendita in termini reali sono diminuiti. Inoltre, secondo il dossier di T&E, il trend di riduzione delle emissioni mostra che le case automobilistiche nel loro complesso riusciranno a raggiungere l’obiettivo comunitario di 130 gCO2/km per il 2015. L’Unione Europea non ha quindi alcun motivo di ascoltare le pressioni delle case automobilistiche" – dichiarano le tre associazioni. "Chiediamo anzi che a Bruxelles si prosegua nell’individuazione di misure stringenti ed efficaci per il taglio delle emissioni, in linea con gli obiettivi di 95 gCO2/km entro il 2020 e quelli di riduzione all’80-95% di anidride carbonica entro il 2050".

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