AMBIENTE. Entro il 2012 le stazioni di servizio dell’Ue dovranno catturare i vapori di benzina

L’Europa avrà stazioni di servizio che catturano i vapori di benzina emessi dai veicoli mentre fanno rifornimento. Un cartello o un adesivo informerà i consumatori della presenza di questa novità. Il Parlamento europeo ha adottato una direttiva che impone alle nuove stazioni di servizio e a quelle in fase di ristrutturazione, di equipaggiarsi con un sistema di recupero di questi vapori.

Il sistema di recupero dei vapori di benzina sarà applicato nelle stazioni di servizio nuove con un flusso effettivo o previsto superiore a 500 m3 all’anno e in quelle con un flusso effettivo o previsto superiore a 100 m3 all’anno situate in edifici utilizzati in modo permanente come luoghi di residenza o di lavoro. Lo stesso vale per le stazioni di servizio esistenti che sono "oggetto di una ristrutturazione completa" o, entro il 31 dicembre 2018, che presentano un flusso superiore a 3.000 m3 all’anno. Invece, non dovranno essere equipaggiate con tale sistema le stazioni di servizio utilizzate "esclusivamente in associazione alla produzione e alla consegna di nuovi veicoli a motore".

Gli Stati membri dovranno conformarsi alla direttiva entro e non oltre il 1° gennaio 2012 e dovranno anche assicurare che l’efficienza della cattura dei vapori di benzina di tali sistemi sia pari o superiore all’85% come certificato dal costruttore in conformità delle pertinenti norme tecniche o procedure di omologazione europee o, in mancanza di tali norme o procedure, di qualsiasi norma nazionale.

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