AMBIENTE. Fare Verde: in spiaggia ancora molti rifiuti

Si è tenuta ieri la XV edizione de "Il mare d’inverno": una giornata in cui i volontari di Fare Verde si sono dedicati alla raccolta e al censimento dei rifiuti presenti sulle spiagge italiane. In cima alla classifica del "rifiuto" c’è come sempre la plastica: bottiglie e tappi resistono al primo posto, in aumento le reti da pesca, metri e metri, e le cassette in polistirolo utilizzate dai pescatori. I contenitori in poliaccoppiato seguono a breve distanza in questa tragica classifica. New-entry di questo anno sono gli applicatori per gli assorbenti interni, prodotti rigorosamente in plastica. Ancora presenti, a volte in quantità notevoli, i bastoncini nettaorecchie che, erroneamente gettati nel water, non vengono trattenuti dai depuratori. Sempre direttamente dai water domestici: assorbenti igienici per donna e bambino, contenitori per deodoranti da water, blister di medicinali.

La top ten impone all’associazione ambientalista di schierarsi a favore del vuoto a rendere e della riduzione dei rifiuti prima ancora che la loro raccolta differenziata e il riciclaggio: "l’introduzione della cauzione sui vuoti delle bottiglie – si legge nella nota di Fare Verde – limiterebbe drasticamente l’abbandono di contenitori (sia in vetro che in plastica) nell’ambiente".

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