AMBIENTE. Federcoopesca, presentati i risultati della ricerca “Acqua come strumento di lavoro”

Individuare un metodo in grado di anticipare informazioni sullo stato delle popolazioni ittiche, in termini quantitativi e qualitativi, utili per mettere appunto adeguate politiche di gestione delle risorse a tutto vantaggio dell’ambiente, della pesca e dei consumatori. Questo l’obiettivo della ricerca "Acqua come strumento di lavoro", un progetto pilota, condotto dalla Federcoopesca-Confcooperative in collaborazione con l’associazione Ambientalista L’Umana Dimora Onlus. La ricerca, oggi presentato oggi a Roma, è stato finanziato dal ministero delle Politiche, Agricole, Alimentari e Forestali e dal ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio.

Si tratta – spiega una nota – di un metodo che ha nelle relazioni tra le condizioni ambientali e la produttività ittica, il suo punto focale. Una relazione questa indagata spesso ma non nel breve periodo. Per evidenziare queste relazioni, fornendo indicazioni utili con un preavviso di tre o al massimo dodici mesi, è stato utilizzato un approccio innovativo basato sull’impiego del telerilevamento (sono stati presi in esame immagini satellitari in un intervallo di tempo compreso tra il 2001 al 2005), di modelli statistici analisi delle acque e del biaccumolo degli inquinanti di origine umana nei pesci.

I risultati di queste analisi integrate – prosegue la nota – applicate allo studio delle due specie ittiche prescelte, potranno essere il punto di partenza per mettere dar vita ad un vero e proprio modello previsionale. Occorre però testare il metodo con una serie storica pluriennale di almeno dieci anni. Testare il metodo per più tempo, su più aree geografiche e su diverse specie ittiche -per ogni specie ittica potrebbe essere individuato un parametro idoneo come è stato fatto per le acciughe e le triglie- fornirebbe informazioni utili per ambiente, pesca e consumatori. Un satellite, quindi, come vera e propria sentinella per tutelare gli interessi dell’ambiente, della pesca e dei consumatori.

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