AMBIENTE. Fino al 10 settembre Genova ospita il Festival dell’Acqua

E’ iniziato ieri a Genova il primo Festival dell’acqua italiano organizzato da Federutility: oltre 30 appuntamenti che vedranno intervenire 120 relatori pronti a celebrare l’unica bevanda cui non si può rinunciare, l’acqua. In occasione dell’apertura del Festival sono state installate alcune "fontanelle del III millennio": si tratta di strutture a elevato contenuto tecnologico in grado di erogare acqua fredda (refrigerata) e frizzante grazie all’aggiunta in loco di anidride carbonica. Un servizio che ha anche l’obiettivo di ridurre l’uso di bottiglie di plastica. L’acqua erogata è gratuita se si sceglie un bicchiere a temperatura ambiente, mentre costa 5 centesimi per prenderne mezzo litro fredda o gassata fredda.

Nel programma del Festival è previsto che una di queste fontane sia temporaneamente collocata all’entrata di Palazzo Ducale, cuore della manifestazione, a beneficio dei visitatori. Sempre domani pomeriggio, nella zona Galata del Porto Antico, verrà invece collocata una tipica fontana pubblica dell’Acquedotto Pugliese per ricordare il fondamentale ruolo che ebbe il mondo industriale genovese nello sviluppo dello stesso acquedotto, il più grande d’Europa, nato all’inizio del secolo scorso.

L’idea della Federazione è stata quella di ampliare il tradizionale incontro biennale H2O-Giornate tecniche dell’acqua per raggiungere un pubblico più ampio. "L’acqua – afferma Federutility – è stata declinata in tutte le sue forme, affiancandola alla filosofia, all’architettura, alla legalità, alla religione, agli equilibri internazionali, alla pace, allo spettacolo e alla letteratura, fino a costruirci intorno un programma denso di relatori, di testimonianze e spettacoli".

Comments are closed.