AMBIENTE. Forestale e veterinari insieme contro i maltrattamenti degli animali

Corpo Forestale e medici veterinari uniti contro i maltrattamenti degli animali e l’impiego in combattimenti clandestini. È quanto prevede il protocollo d’intesa sottoscritto fra Corpo Forestale dello Stato e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI). L’accordo è stato siglato ieri a Roma e rappresenta la base per la collaborazione che vedrà i veterinari agire a fianco del personale del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (NIRDA) del Corpo forestale dello Stato, in qualità di ausiliari di polizia giudiziaria.

Il NIRDA è stato istituito nel 2007 e ha l’obiettivo di contrastare e reprimere i fenomeni criminosi che comportano reati in danno agli animali (legge 189/2004: "Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate"). Il NIRDA potrà dunque avvalersi delle valutazione medico-veterinarie sullo stato di salute e benessere degli animali e avere conoscenze più specifiche sulle diverse specie. Con l’intesa siglata, ha dichiarato Cesare Patrone, Capo del Corpo forestale dello Stato, "sarà possibile coinvolgere i veterinari in tutte le fasi della nostra attività di contrasto e repressione dei reati in danno agli animali, a cominciare da quella investigativa. La sinergia tra Corpo forestale dello Stato e Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani sarà decisiva per contrastare adeguatamente vere e proprie organizzazioni criminali che operano su territorio nazionale in danno agli animali e garantire così la loro salvaguardia".

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