AMBIENTE. Genova, Comune avvia programma recupero delle periferie urbane

Grazie all’accordo firmato dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova, sarà presto avviato un programma di recupero delle periferie urbane del capoluogo. Il piano di rigenerazione urbana prenderà il via dai quartieri collinari mediante nuove modalità di intervento quali la "regia di quartiere", ossia un approccio dal basso con forme di coinvolgimento e partecipazione degli abitanti della città. Per il primo anno le risorse regionali destinate all’attuazione dei primi interventi saranno pari a 4 milioni di euro provenienti dal Cipe che si vanno ad aggiungere ai 17,5 milioni di euro già assegnati recentemente alle periferie genovesi attraverso i tre Contratti di quartiere (Voltri 2, il Ghetto, e Molassano) per un totale di 44 milioni di euro attivati su tutta la Liguria, tra risorse pubbliche e private.

"Non saranno necessariamente interventi di tipo urbanistico – ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche Abitative, Bianca Maria Berruti – ma anche di tipo sociale sulla base dei bisogni prioritari segnalati dai cittadini di quella particolare area". Si comincerà dalla zona dei quartieri collinari, parte fondamentale delle periferie, al fine di qualificare le strutture già esistenti attraverso piccoli interventi, come la valorizzazione di piazze, centri civici, o opere specifiche a vantaggio dei bambini, degli anziani e delle donne.

"Il modello sarà quello – ha spiegato l’assessore comunale allo Sviluppo economico, Mario Margini – seguito dal Comune per i mercati generali di Bolzaneto, un approccio metodologico che ha dato ottimi risultati, perché siamo riusciti a coinvolgere gli abitanti riducendo al massimo i conflitti per le delocalizzazioni". "È una sfida – ha ribadito l’assessore regionale Berruti – dopo il tempo dei grandi interventi nel cuore della città vecchia che è stata oggetto delle maggiori trasformazioni negli ultimi anni, adesso il problema è quello di risolvere la difficile integrazione tra realtà collinari e realtà urbane esistenti". "Le tematiche da affrontare – ha continuato l’assessore Berruti – riguardano il degrado fisico dei quartieri collinari, la bassa qualità abitativa e degli spazi pubblici, i fenomeni di marginalità e di impoverimento sociale e l’assenza dei servizi".

Comments are closed.