AMBIENTE. Goletta dei Laghi, parte oggi dall’Abruzzo la campagna di Legambiente

Dal lago di Scanno in Abruzzo ai laghi di Bolsena, Vico e Bracciano nel Lazio. Dal Trasimeno e dal Piediluco in Umbria ai laghi d’Idro e d’Iseo in Lombardia. E ancora tappa sul Lago di Garda e sul lago Maggiore. Saranno in tutto trenta i laghi, e sette le regioni italiane coinvolte, nella terza edizione di Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro, la campagna di Legambiente per il monitoraggio delle acque di balneazione lacustri italiane. Il viaggio prende il via oggi dal Lago di Scanno e si chiude a Milano il 5 agosto. Goletta dei Laghi effettuerà circa 200 prelievi e organizzerà iniziative, incontri e dibattiti per attirare l’attenzione sulla necessità di preservare le riserve d’acqua dolce.

Rispetto alla precedente edizione il numero dei laghi che saranno coinvolti sale da 17 a 30. I tecnici di Legambiente percorreranno le coste dei principali laghi italiani, prelevando circa 200 campioni di acqua: i parametri indagati sono microbiologici (coliformi fecali, streptococchi fecali/enterococchi intestinali, escherichia coli) e chimico-fisici (temperatura, ph, ossigeno disciolto, conducibilità/salinità, trasparenza, presenza di materiale oleoso in superficie e di tensioattivi). I prelievi sono effettuati da riva, a una profondità di circa 30 cm sotto il pelo libero dell’acqua, a una distanza dalla battigia tale che il fondale abbia una profondità tra i 70 e i 120 cm.

"E’ un patrimonio prezioso da salvaguardare sia dal punto di vista ambientale che turistico – afferma Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente – le coste lacustri non hanno nulla da invidiare alle più belle spiagge marine, sia per bellezza dei paesaggi che per ricchezza della natura. Per troppo tempo, però il problema dell’inquinamento dei laghi è stato sottovalutato mentre le colate di cemento, gli scarichi incontrollati o l’eccessivo prelievo per irrigazione continuano a minacciare gli equilibri di questi ecosistemi. Con la Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro vogliamo restituire a questi specchi d’acqua l’importanza che meritano e accendere i riflettori anche sui buoni esempi di turismo di qualità e di economia sostenibile".

La campagna di Legambiente è realizzata con il contributo dei partner tecnici COBAT (Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste) e COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati).

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