AMBIENTE. Greenpeace, “Solar Generation”: entro 2030 energia pulita per 4 mld di persone

Entro il 2030 il solare fotovoltaico fornirà energia elettrica a due terzi della popolazione mondiale, oltre 4 miliardi di persone. E’ quanto afferma "Solar Generation", il rapporto di Greenpeace ed European Photovoltaic Industry Association (EPIA) giunto alla sua quinta versione. Lo riferisce Greenpeace in una nota.

Secondo "Solar Generation" infatti entro il 2030 saranno installati 1.800 GW di pannelli solari nel mondo, capaci di generare 2.600 miliardi di chilowattora pari al 14% circa del fabbisogno mondiale di elettricità, oltre il doppio di quanto fornito oggi dal nucleare, e senza i pericolosi effetti collaterali relativi alla gestione delle scorie.

"Il fotovoltaico – ha detto il Presidente di EPIA, Ernesto Macias – ha le potenzialità per divenire una delle maggiori fonti energetiche su cui contare". La crescita del fotovoltaico porterà secondo il rapporto energia pulita a 1,3 miliardi di persone in regioni urbanizzate, e oltre 3 miliardi in aree non ancora raggiunte dall’elettricità. "Un tale sviluppo – ha commentato il , responsabile campagna Energia e Clima di Greenpeace, Francesco Tedesco – è parte della rivoluzione energetica necessaria per affrontare i cambiamenti climatici e ridurre le emissioni globali di gas serra del 50% al 2050".

Greenpeace ha sottolineato che nel 2007 in Italia sono stati elargiti alle fonti fossili "assimilate" circa 3,7 miliardi di euro mentre il solare fotovoltaico ha ricevuto appena 26 milioni di euro, meno dell’uno per cento. "Un tale squilibrio – ha aggiunto Tedesco – è inaccettabile: occorre ‘liberare’ risorse destinate alle fonti fossili per il rapido sviluppo delle rinnovabili. Assistiamo invece a un folle piano per il ritorno al nucleare, e all’inaugurazione di nuove centrali a carbone. È così che il Governo pensa di centrare l’obiettivo europeo per il 25% di rinnovabili al 2020?".

Infine, per "Solar Generation" la rivoluzione solare permetterà di tagliare 1.600 milioni di tonnellate di CO2 nel 2030, pari alle emissioni attuali di Italia e Germania, e creare milioni di nuovi posti di lavoro. Già oggi sono circa 120 mila i ‘colletti verdi’ che lavorano nel fotovoltaico nel mondo. Il rapporto prevede che il dato potrà raggiungere i 2 milioni nel 2020, e 10 milioni nel 2030.

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