AMBIENTE. Greenpeace: lampadine incandescenti, Castorama anticipa la messa al bando

"Scelta illuminata" di Castorama che decide di anticipare i tempi della messa al bando delle lampadine incandescenti: la rimozione dai propri scaffali avverrà entro la seconda metà del 2010. È quanto rende noto Greenpeace aggiornando la speciale classifica dei rivenditori virtuosi che si sono impegnati a rimuovere le lampade incandescenti prima della messa al bando prevista al primo gennaio 2011. La classifica vede al primo posto Leroy Merlin (che rimuoverà le lampadine incandescenti entro il primo semestre 2009) seguita da Coop, Ikea e appunto Castorama.

"La decisione di Castorama recepisce appieno le nostre richieste – afferma Francesco Tedesco, responsabile della Campagna Energia e Clima di Greenpeace – e mostra che è possibile mandare in pensione la tecnologia superata, a favore di scelte amiche del clima". Le lampadine ad alta efficienza permettono infatti di risparmiare l’80% di energia, denaro ed emissioni di gas serra rispetto alle tradizionali incandescenti. "Ci aspettiamo ora che anche altri gruppi sappiano fare un passo in avanti, in particolare Esselunga", prosegue Tedesco. Esselunga infatti è l’unico tra i maggiori rivenditori di lampadine in Italia a non aver fatto alcun passo concreto verso l’eliminazione delle incandescenti.

La messa al bando delle lampadine incandescenti in Italia, spiega Greenpeace, permetterebbe di ridurre i consumi elettrici di 5,6 TWh, pari ad un abbattimento di emissioni di CO2 di circa 3 milioni di tonnellate e benefici economici per i consumatori pari a circa 1 miliardo di euro.

PDF: Greenpeace: Rapporto Scelte Illuminate

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