AMBIENTE. Greenpeace lancia petizione perchè Philips assuma gestione dei propri rifiuti elettronici

Rifiuti elettronici ed eco-guida ai prodotti tecnologici verdi continuano ad alimentare l’impegno di Greenpeace, che ha appena lanciato una petizione online per chiedere alla Philips un impegno maggiore sul piano ambientale e la piena gestione dei propri rifiuti elettronici. L’associazione ricorda infatti che, "da quando, un anno fa, l’azienda è stata introdotta in penultima posizione nell’Eco-guida ai prodotti elettronici verdi, una classifica di diciotto multinazionali leader di pc, cellulari, TV e console, la Philips non è mai riuscita a salire nelle prime posizioni, aggiudicandosi al meglio il dodicesimo posto in classifica".

L’associazione sta spingendo le aziende elettroniche a rendere sostenibili le loro filiere. Sono due gli impegni che Greenpeace chiede dunque alla Philips: offrire ai propri clienti servizi globali di ritiro dei prodotti a fine vita e finanziare le operazioni di riciclo a cui ogni nuovo articolo messo in commercio sarà sottoposto una volta diventato obsoleto. "Philips – commenta Vittoria Polidori, responsabile campagna Inquinamento di Greenpeace – deve assumersi la piena responsabilità dei propri prodotti che non servono più e non può certo scaricarla su clienti, governi o altri produttori."

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