AMBIENTE. Incentivi auto meno inquinanti, Comuni chiedono finanziamenti al Ministero

I 577 Comuni aderenti alla Conferenza Icbi – Iniziativa carburanti a basso impatto – chiedono al Ministero dell’ambiente di rifinanziare gli incentivi per trasformare le auto a benzina in mezzi con carburanti a basso impatto ambientale. Il primo finanziamento risale al 2004: 20 milioni di euro sono serviti a trasformare 42 mila vetture a benzina Euro 1 e Euro 2 (l’incentivo è stato di 350 euro per auto) in mezzi ad alimentazione a metano e gpl e istituire dieci distributori a metano per flotte pubbliche in altrettante città italiane.

L’erogazione degli incentivi da parte del ministero per l’implementazione della rete di distribuzione a metano dà la possibilità ai Comuni di ricevere un contributo del 70% dei costi. L’assessore all’Ambiente del Comune di Parma, Pietro Vignali, in qualità di presidente della Conferenza Icbi, si è fatto portavoce presso il ministero, avanzando due nuove proposte: quella di ricomprendere, fra i beneficiari degli incentivi, chi è proprietario di un mezzo Euro 3 e quella di aumentare il finanziamento.

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