AMBIENTE. Iva sui rifiuti, Confconsumatori prepara lettera per rimborso

Alla luce della recente giurisprudenza che ha confermato, con sentenza della Corte di Cassazione, l’illegittimità dell’applicazione IVA sulla T.I.A. (tassa di igiene ambientale), Confconsumatori ha predisposto uno schema di lettera per la richiesta di rimborso dell’IVA fino ad oggi pagata, che potrà essere ritirata presso le sedi dell’associazione o scaricata dal sito www.confconsumatori.it gratuitamente. La lettera, compilata in ogni parte, potrà essere trasmessa a mezzo fax o con raccomandata a.r. all’azienda di competenza.

Confconsumatori precisa che, in caso di mancato rimborso, i cittadini potranno procedere giudiziariamente per ottenere quanto a loro dovuto. La Corte di Cassazione ha, infatti, chiarito che trattandosi di una entrata di natura tributaria, e non di una tariffa, non può essere applicata l’IVA, e cioè un tassa sulla tassa!

Confconsumatori assisterà tutti i cittadini che, avendo pagato più del dovuto, chiedano il rimborso dell’IVA dal momento dell’applicazione della T.I.A (comunque non oltre 10 anni) ad oggi, oltre a quello che eventualmente saranno costretti a pagare in futuro allo stesso titolo. La lettera all’ente esattore costituisce dunque la messa in mora dinanzi ad ogni eventuale, successiva pretesa dall’ente medesimo.

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