AMBIENTE. Kyoto, Confindustria: “L’impegno deve coinvolgere tutti”

Non far pesare sulla sola industria l’onere del raggiungimento degli obiettivi di Kyoto che riguardano l’intero Paese. Questa in sintesi la richiesta di Confindustria al Governo in merito al Piano Nazionale di Assegnazione delle quote di CO2 presentato dall’Italia per il periodo 2008-2012 a Bruxelles. "Il Piano – ha spiegato Emma Marcegaglia, Vice Presidente – rischia di costare alle imprese italiane qualcosa come 500 milioni di Euro ogni anno per il periodo 2008-2012. Non si può colpire ulteriormente la competitività delnostro sistema industriale. L’impegno per Kyoto deve coinvolgere tutti".

"Il rilancio della produttività dell’Italia indicato come la vera priorità anche dal Governatore Mario Draghi – prosegue Marcegaglia – non si ottiene penalizzando l’industria ma affiancandola nella valorizzazione delle proprie capacità innovative, tecnologiche e gestionali, senza le quali il Paese non potrà affrontare la sfida della crescita sostenibile e responsabile. Il Governo risponda alle osservazioni formulate dalla Commissione europea al Piano Nazionale di Assegnazione delle quote di CO2 presentato dall’Italia per il periodo 2008-2012, dimostrando di avere piani e strategie anche sui settori che sono responsabili di più del 60% delle emissioni del nostro Paese ed eviti che eventuali carenze su questo versante vangano addebitate all’industria".

Il vicepresidente Confindustria ricorda di essere perfettamente d’accordo con il Ministro Bersani quando dice che sono sempre più evidenti i limiti dell’attuazione su scala europea del protocollo di Kyoto e quando afferma che l’applicazione unilaterale del Protocollo stesso è onerosa e potrebbe incidere negativamente sulla competitività del sistema produttivo. "Ma – aggiunge – se si vuole affrontare in maniera efficace il problema del cambiamento climatico occorre costruire per tempo la prospettiva del dopo Kyoto riformulando le intese sulla limitazione delle emissioni di gas e coinvolgendo paesi come India, Cina e Brasile".

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