AMBIENTE. L’Ue diffida 9 Stati membri: non hanno rilasciato autorizzazioni per impianti industiali

Nove Stati membri, tra cui l’Italia, riceveranno nei prossimi giorni una diffida scritta dalla Commissione europea per non aver rispettato il termine limite del 30 ottobre 2007 per il rilascio di nuove autorizzazioni e l’aggiornamento di quelle esistenti di oltre 9mila impianti industriali in esercizio prima del 30 ottobre 1999. Questi impianti rientrano nella direttiva comunitaria sulla prevenzione e riduzione dell’inquinamento, che ha l’obiettivo di prevenire e limitare le emissioni industriali nell’atmosfera, nelle acque e nel suolo.

La Commissione ha sollecitato più volte le autorità nazionali al rilascio delle autorizzazioni ma gli Stati membri non hanno rispettato le disposizioni della direttiva. Il commissario responsabile dell’ambiente Stavros Dimas ha spiegato che "tutti gli impianti in esercizio nell’Ue devono rispettare livelli di emissione rigorosi, che sono stati fissati per ridurre al minimo le ripercussioni negative dell’inquinamento industriale sulla salute dei cittadini e sull’ambiente".

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