AMBIENTE. La Commissione Ue lancia campagna per ridurre consumi energetici in Europa

"Aumentare la sensibilizzazione pubblica e promuovere la produzione e l’uso dell’energia sostenibile presso l’intera collettività". Questo l’obiettivo della campagna "Energia sostenibile per l’Europa 2005-2008", iniziativa della Commissione Europea con il partenariato di Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e l’edilizia sostenibile. Lo riferisce in un comunicato la stessa Klimahouse.

La campagna mira a ridurre il consumo energetico nei Paesi dell’Unione Europea, la dipendenza dall’importazione di combustibili fossili nonché le emissioni di biossido di carbonio, contribuendo così a rallentare il processo di surriscaldamento globale. Per realizzare gli obiettivi, l’Unione Europea ha messo in pratica numerose misure atte ad aumentare la sensibilizzazione dei responsabili del settore a livello locale, regionale, nazionale ed europeo, diffondere le procedure migliori e stimolare l’aumento degli investimenti privati nelle tecnologie dell’energia sostenibile.

"Migliorare le prestazioni energetiche negli edifici" è una delle priorità dell’iniziativa. Secondo le stime della Commissione Europea, infatti, il 40% dell’energia dell’Unione viene consumata per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici. La Commissione stima che si potrebbe risparmiare il 20% circa dell’energia utilizzata negli stabili facendo uso di tecnologie collaudate, quali l’isolamento termico, nuovi e più efficienti impianti di riscaldamento e raffreddamento, integrazione di attrezzature per la produzione di energia rinnovabile (impianti fotovoltaici, pannelli solari, impianti a biomassa ecc.). E questo sia per quel che riguarda edifici di nuova costruzione che per quelli in fase di ristrutturazione.

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