AMBIENTE. Lazio, coste più sicure con il Piano “Al mare sereni 2008”

Ares 118, Protezione civile regionale e Capitaneria di porto insieme per rendere più sicure le coste laziali. E’ quanto prevede il Piano della Regione Lazio "Al mare sereni 2008" il cui scopo è "raggiungere la massima condivisione con gli altri Enti che operano sul territorio, al fine di offrire al cittadino una forte grado di sicurezza e di protezione sanitaria di standard elevato". Lo riferisce la Regione in una nota.

Saranno circa 300 i chilometri di costa interessati, piu’ le isole di Ponza e di Ventotene e le zone dei laghi laziali che saranno "vigilati" da 52 mezzi dell’Ares 118, 300 unità operative, 90 imbarcazioni e 40 automezzi. La "protezione regionale" funzionerà dal 15 di giugno alla metà di settembre. Il Piano quest’anno vede l’integrazione il coinvolgimento oltre che dell’Ares 118 anche dei Comuni, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, del Volontariato, delle Capitanerie di Porto, delle ASL , ed in generale di tutte quelle Istituzioni che a diverso titolo presidiano il territorio.

"L’iniziativa – ha spiegato il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo – è quella di collegare corpi dedicati alla difesa delle coste come la guardia costiera e metterle in rete con due grandi strumenti che ha la Regione, l’Ares 118 e la Protezione Civile. Le nostre unità saranno presenti in quelle aree che non sono presidiate, e nei luoghi in cui c’è bisogno di avere una maggior presenza di operatori.

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