AMBIENTE. Lazio, siglato accordo per creare filiera agroenergetica

L’agricoltura può costituire un valido ausilio nella produzione di energie rinnovabili. Di questo parere è l’amministrazione della regione Lazio, che ieri ha concluso un accordo con Confindustria e Coldiretti locali per realizzare e sviluppare le fonti bionergetiche. "Questo accordo – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Daniela Valentini – è un altro importante passo per creare la filiera agroenergetica. Il Lazio è all’avanguardia nel proporre l’utilizzo delle bioenergie, con la creazione del primo distretto agroenergetico nella Valle del Sacco". "In questa zona – ha proseguito l’assessore – realizzeremo un progetto di agricoltura ‘no food’, attraverso la sperimentazione di energie alternative, con lo sviluppo di un’apposita filiera agroenergetica, che avrà come sbocco commerciale il mercato romano".

"Il nostro accordo – ha affermato Giancarlo Elia Valori, presidente della Confindustria Lazio – si colloca pienamente nell’alveo di un concreto impegno della Regione, che ha di recente firmato un protocollo d’intesa, sempre con Coldiretti, finalizzato alla produzione del biodiesel nel Lazio". Per il presidente di Coldiretti Lazio, Massimo Gargano, la firma dell’accordo "rappresenta un passo avanti verso la riduzione delle emissioni di gas serra, attraverso la diffusione di colture energetiche alternative".

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